Ordinary Crazy
MITI

Marco Morgan Castoldi

La prima volta che conobbi Morgan fu nel marzo 2001, quando Lui con il suo gruppo Bluvertigo si presentarono al 51° Festival della Canzone Italiana, con il curioso brano: "L'assenzio". Ricordo che fra tutti i componenti, Lui fu quello che catturò da subito la mia attenzione per via del suo strano, particolare look che non lasciava indifferente - al punto che esclamai subito: "e questo qui da dove salta fuori?". Occhi truccati, rossetto rosso sulle labbra, capelli medio-lunghi, e per concludere smalto nero sulle unghia di entrambe le mani. "Ma siamo sicuri che si tratti di un uomo normale?". Ma ciò nonostante m'incuriosì così tanto da volerne sapere di più, per capire di che razza di personaggio si trattasse. I suoi occhi, il suo sguardo profondo, mi rapirono fortemente - e tutto peggiorò quando lo sentiì suonare il pianoforte e cantare le prime note della sua canzone...Fu l'Apoteosi, al punto tale da non capire più niente! Trovai strano il fatto che una persona del genere potesse suonare uno strumento classico e se vogliamo antico come il pianoforte e suonarlo inoltre anche molto bene. Come successe per lo sguardo anche questo mi colpiì moltissimo. Per non parlare poi del suo timbro di voce: intenso ed originale, proprio come piace a me!
La canzone la trovai abbastanza orecchiabile, anche se non consona ad un programma storico come Sanremo, e infatti arrivarono ultimi - ma ciò nonostante questo palco permise a loro di farsi conoscere al grande pubblico, me compresa, iniziando così la loro ascesa. Da li in poi quando sentivo parlare di Loro in televisione o in altri media, mi fiondavo immediatamente per non perdermi nemmeno un secondo delle loro apparizioni - esibizioni. Certa che la passione morghina mi aveva ormai invaso, anche se ancora non potevo ritenermi una sua Fan a tutti gli effetti. Primo perchè di Lui, della sua Musica e così del suo gruppo non conoscevo quasi nulla, ma poi anche per il fatto che il genere che suonavano era distante dal mio che è sempre stato Rock allo stato puro. E forse è per questi motivi che mi ritrovai ad allontanarmi da Lui per un pò di tempo, consapevole però del fatto che la fiamma era rimasta comunque accessa. E infatti tornò ad esplodere qualche tempo dopo, grazie ad X Factor, che mi permise di conoscerlo meglio, giorno dopo giorno, rivalutandolo di molto. Nonostante Lui sia più stravagante e se vogliamo anche trasgressivo di me, ci sono parecchi aspetti che ci accumunano, primo fra tutti l'amore smisurato, sviscerato ed incondizionato per la Musica che per entrambi rappresenta proprio tutto, la vita stessa, senza la quale non saremmo niente, non potendo nemmeno più vivere. Lei ci ha salvati in molte situazioni no e continua a farlo tutt'ora senza tregua. Ma soprattutto nutriamo un rispetto assoluto e delicato che ci arriva anche a farci scagliare contro chi la usa e basta. Questa è stata la cosa che più mi ha colpito di Lui! Per la Musica farebbe di tutto, senza preoccuparsi delle conseguenze. In più nonostante ormai siano anni che è dentro a questo mondo, non ha mai smesso di essere prima di tutto un appassionato che ama e si diverte a colpi di note. Una cosa questa che molti dei suoi colleghi hanno perso da tempo, per il semplice fattoi che oramai la vedono solo come un lavoro e basta. Ed invece no, perchè la Musica non può e non deve diventare un lavoro, un mestiere, e per questo un'abitudine quotidiana, come tutti gli altri. Lei è un'altra cosa. Sta su di un altro pianeta - e di conseguenza non va contaminata, ma soltanto ascoltata e vissuta. E ciò te lo consente di fare la passione, quella che ha ancora Marco, e che di conseguenza lo fa lottare con ogni mezzo, affinchè possa sempre rimanere tale. Lei per me, per Lui, rappresenta il motore della nostra esistenza, e sarà così per l'eternità. Non possiamo fare altrimenti - è nel nostro destino. Del resto non siamo Noi che scegliamo la Musica, ma è soltanto Lei che lo fa!
Un altro aspetto di Marco che mi fa letteralmente impazzire, è quello che non suona solamente uno strumento, ma tantissimi altri come il basso, la chitarra, le percussioni, ecc. Non si fermerebbe mai e ancora oggi dimostra di avere tanta voglia d'imparare e di migliorare - qualità queste rarissime adesso come adesso. E poi anche come Autore di testi dimostra di essere un Grande. La mia canzone preferita è "Altrove", trovo che abbia un arrangiamento fantastico e dei versi da far venire i brividi al solo leggerli. Versi che fra l'altro inutile dirlo, mi rispecchiano tantissimo. Sembra quasi che Morgan l'abbia scritta per me per quanto mi assomigliano.
Ultimamente poi è divenuto il mio sogno ricorrente. Infatti sogno spesso che siamo insieme, a volte nel vero senso della parola, altre invece che suoniamo e cantiamo, divertendoci come pazzi. Sinceramente non sono ancora riuscita a capire il perchè di tutto questo - forse è il fato che vuole farmi capire che in un domani io e Lui potremmo anche incontrarci - magari, sarebbe magnifico. Ma in attesa che ciò si realizzi, non starò di certo a guardare, lavorando sodo per far crescere, ogni giorno un pò di più, questo sito, questa piccola parte di me, in suo onore, per Lui soltanto per Lui, in modo tale che quando avverrà questo momento, Morgan possa essere fiero di me e di ciò che ho fatto per manifestare nel mio piccolo la passione che ho per Lui, ma soprattutto PER IL SUO STRAORDINARIO MODO DI ESSERE MUSICA!

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